Si può vedere Torino in due giorni senza trasformare il weekend in una corsa? Secondo me sì, se scegliamo un percorso semplice: sabato nel centro storico, domenica tra Mole, Po, collina e Valentino.
Quasi tutto si può fare a piedi e senza continui avanti e indietro.
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Primo giorno: il centro storico
Partiamo da Piazza San Carlo. Oltre al Caval ’d Brôns e alle chiese gemelle, guardate in alto verso gli angoli con via Alfieri e via Santa Teresa: sugli edifici si trovano due piccole raffigurazioni della Sindone che molti non notano.
Da qui attraversiamo Galleria San Federico e raggiungiamo Palazzo Carignano. Guardatelo da Piazza Carignano e poi aggiratelo fino a Piazza Carlo Alberto: le due facciate sembrano quasi appartenere a edifici diversi e raccontano due epoche differenti della città.
Pochi passi e siamo al Museo Egizio, la visita principale della giornata. Prenoterei in anticipo e gli dedicherei almeno due ore. Dopo il museo possiamo pranzare restando tra Piazza Carignano e via Lagrange.
Nel pomeriggio attraversiamo la Galleria Subalpina e arriviamo in Piazza Castello. Qui fate il giro di Palazzo Madama: da una parte sembra ancora una fortezza, dall’altra compare la facciata barocca di Filippo Juvarra.
Continuiamo poi verso il Duomo e le Porte Palatine, dove riemerge la Torino romana. Attenzione alle statue di Cesare e Augusto: sembrano antiche, ma furono collocate qui soltanto nel 1935.
La giornata può terminare nel vicino Quadrilatero Romano, perfetto per aperitivo e cena.
Secondo giorno: dalla Mole al Valentino
La domenica partiamo dalla Mole Antonelliana e dal Museo Nazionale del Cinema. La Mole nacque come sinagoga, ben prima di diventare il simbolo di Torino. Se salite con l’ascensore panoramico, provate a riconoscere dall’alto i luoghi visitati il giorno precedente.
Usciti dalla Mole percorriamo via Po fino a Piazza Vittorio Veneto, dove possiamo fermarci per pranzo.
Attraversiamo quindi il ponte e raggiungiamo la Gran Madre. Salite qualche gradino e giratevi: da qui la prospettiva su Piazza Vittorio è ancora più interessante della vista frontale della chiesa.
Poco dopo comincia la salita verso il Monte dei Cappuccini, uno dei punti migliori per osservare Torino, il Po e, nelle giornate limpide, le Alpi.
Scendiamo infine verso il Parco del Valentino, passeggiamo lungo il fiume e raggiungiamo il Castello del Valentino. Il Borgo Medievale, invece, nell’estate 2026 non va ancora considerato una normale tappa visitabile.
Per concludere possiamo uscire dal parco verso San Salvario e fermarci per l’aperitivo o la cena.
Prima di partire
Prenotate in anticipo soprattutto Museo Egizio e Museo Nazionale del Cinema. Per il resto il percorso è pensato quasi interamente a piedi.
Se avete poco tempo, non rinuncerei a Piazza San Carlo, Palazzo Carignano, Piazza Castello, Mole, Piazza Vittorio e Monte dei Cappuccini.
Due giorni naturalmente non bastano per conoscere Torino. Ma bastano per iniziare a guardarla con un po’ più di attenzione. E magari per tornare a scoprire tutto quello che abbiamo volutamente lasciato fuori.



