Passare una giornata al Valentino: cosa fare tra parco, borgo e Po

Cosa fare al Parco del Valentino: un percorso tra Castello, Borgo Medievale, Giardino Roccioso, fontane e passeggiate lungo il Po

Che cosa possiamo fare se vogliamo passare una giornata al Valentino senza limitarci alla classica passeggiata nel verde? Io partirei da corso Vittorio Emanuele II, entrando nel parco dal lato del Po: da qui possiamo seguire il fiume verso sud e costruire un percorso semplice, quasi tutto a piedi e senza tornare indietro.

La prima tappa è il Castello del Valentino, una delle Residenze Sabaude Patrimonio UNESCO e oggi sede del Politecnico di Torino. Possiamo osservarlo dall’esterno oppure, se organizziamo la visita in anticipo, entrare con una delle visite guidate gratuite del sabato mattina, su prenotazione. Poi vale la pena deviare verso il Giardino Roccioso, dove tra piante e vialetti compaiono anche le celebri panchine e i lampioni “innamorati”.

Continuando verso sud arriviamo al Borgo Medievale, costruito per l’Esposizione Generale Italiana del 1884 come ricostruzione di architetture medievali piemontesi e valdostane. Attenzione però: al momento il Borgo è ancora chiuso al pubblico per i lavori di riqualificazione, quindi prima di andarci conviene controllare eventuali aggiornamenti sulla riapertura.

Poco più avanti troviamo la Fontana dei Dodici Mesi, realizzata per l’Esposizione del 1898: una grande vasca circondata dalle statue dedicate ai mesi dell’anno. Da qui possiamo tornare verso il centro seguendo il Po, fermandoci sull’erba, su una panchina o semplicemente camminando lungo il fiume.

In poche ore abbiamo visto una residenza sabauda, un borgo che in realtà risale all’Ottocento, una fontana monumentale e uno dei tratti più piacevoli del Po. Tutto senza uscire dal Valentino.