Che ne dite di arrivare a Superga lasciando l’auto a valle e salendo con un mezzo che ha più di novant’anni? Il viaggio parte dalla stazione Sassi, in piazza Modena, dove si prende la storica tranvia a dentiera Sassi-Superga, trasformata nell’attuale sistema nel 1934.
Il percorso è lungo 3,1 chilometri e supera 425 metri di dislivello, con pendenze che nell’ultimo tratto arrivano al 21%. In circa venti minuti si passa dalle case di Sassi al verde della collina, fino alla stazione di Superga, a pochi passi dalla Basilica. Una piccola gita già durante il viaggio.
Una volta arrivati possiamo visitare la Basilica di Superga, progettata da Filippo Juvarra per Vittorio Amedeo II, entrare nelle Tombe Reali dei Savoia oppure salire alla cupola quando i percorsi di visita sono aperti. E prima di ripartire vale la pena affacciarsi sul piazzale: nelle giornate limpide Torino si apre sotto di noi con le Alpi sullo sfondo.
La tranvia parte normalmente ogni ora. Nell’orario estivo 2026 viaggia il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 18; il sabato dalle 9 alle 23 e la domenica e nei festivi dalle 9 alle 20. Il mercoledì è il giorno di chiusura. Gli orari cambiano durante l’anno, quindi conviene sempre controllare il sito GTT prima di partire.
Anche le tariffe cambiano tra feriali e festivi: attualmente l’andata e ritorno costa 6 euro nei feriali e 9 euro il sabato e nei festivi. I biglietti si acquistano alla stazione Sassi; per chi arriva in auto c’è anche un parcheggio all’inizio di strada Superga.
Il consiglio? Salite con la tranvia almeno una volta. Superga si può raggiungere anche in macchina, ma così la gita comincia già a Sassi.
Visiti anche altri musei e attrazioni di Torino?
Se durante il soggiorno hai in programma più visite, dai un’occhiata alla Torino+Piemonte Card: include numerosi musei e offre agevolazioni anche su alcuni servizi turistici.



